Chi desidera intraprendere un viaggio attraverso la nostra
bella Provincia ha l’imbarazzo della scelta circa
le località da inserire nel suo percorso. Numerosi
e sorprendenti sono i piccoli centri che racchiudono storia,
arte, cultura, buon cibo e ospitalità generosa.
Molteplici
sono le opportunità di visita, dalla sagra paesana
all’evento maggiore che comunque rispecchia sempre
una realtà a misura d’uomo.
La Provincia
di Pesaro-Urbino comprende piccole ma importanti città
(Pesaro e Fano sono rispettivamente la 2° e la 3°
città delle Marche ed entrambe sono sul mare); Pesaro
è anche la città di Rossini ed ha una vivace
vita culturale; a Fano splendono monumenti di epoca romana;
Urbino è la città del Rinascimento nelle Marchee
la patria di Raffaello. Intorno a loro si snoda una molteplicità
di centri ricchi di cultura, storia, tradizioni, bellezze
paesaggistiche, spiagge, parchi e prelibatezze gastronomiche.
Il Montefeltro,
ad esempio, con le sue colline e ancora i monti della Carpegna,
i boschi e i borghi ricchi di storia come Pennabilli, San
Leo, Talamello (patria del formaggio di fossa), Sant’Agata
Feltria (che ospita una rinomata Fiera Mercato del Tartufo
Bianco pregiato in ottobre). E molto, molto altro ancora…
Tutto
da scoprire il paesaggio: a partire dalle alte montagne
che coronano il lato ovest della nostra provincia, il Monte
Catria (m. 1702), il Monte Nerone (m. 1526), il Monte Carpegna
(m. 1415), il Sasso Simone e Simoncello (m. 1221), il Monte
Petrano (m. 1088), la Gola del Furlo coi Monti Paganuccio
(m. 976) e Pietralata dove è possibile praticare
trekking ad alto livello con sentieri bellissimi ed incontaminati
anche all’interno di Parchi Nazionali popolati da
fauna e flora unici e rari. Ai piedi di questi giganti sorgono
dei centri degni di visita: Apecchio e Piobbico proprio
alle falde del Monte Nerone; Cagli ed Acqualagna (città
del Tartufo Bianco pregiato) sotto il Monte Petrano; Il
monastero di Fonte Avellana, oasi di pace e benessere spirituale,
Frontone, Serra Sant’Abbondio ai piedi del Monte Catria.
Suggestiva
la vallata del fiume Metauro su cui si affacciano numerosi
borghi storici come l’antica Forum Semproni -oggi
Fossombrone-, Sant’Ippolito, Montefelcino, Serrungarina,
Montemaggiore al Metauro, Saltara dove, all’interno
di una splendida Villa d’Epoca, è stato allestito
uno straordinario Museo della Scienza il Museo del Balì,
(link al sito). Dal Metauro è bagnata anche Fano,;
grande è la sua flotta di pescherecci che mette sul
mercato ogni giorno quintali di pesce fresco tra cui spicca
il pesce azzurro, tipico del mar Adriatico. La città
è di origini romane ma vanta numerosi reperti di
varie epoche nei secoli.
Da visitare
anche la vallata del fiume Cesano, al confine con la Provincia
di Ancona, con Pergola la città dei Bronzi Dorati,
Fratterosa, San Lorenzo in Campo, Mondavio. In quest’ultima
città splendida ed ottimamente conservata è
la sua rocca, opera di Francesco di Giorgio Martini al cui
interno è stata costruita una rievocazione storica
con bellissime statue di cera, Mondolfo, e sul mare la graziosa
Marotta, borgo di pescatori oggi avocato al turismo balneare.
Le bellezze della provincia
La più
settentrionale provincia della regione Marche, offre un
ventaglio davvero invidiabile di opportunità turistiche.Una
fertile verde area che dai monti del Catria, Nerone e Carpegna,
attraverso un sempre più dolce declinare di colline
e vallate, solcate da fiumi pescosi, si tuffa nel mare Adriatico
con ca. 50km di spiagge di dorata sabbia e bianca ghiaia
, che vannio da Gabicce a Pesaro, Fano e Marotta.. Ricca
di testimonianze di cultura e arte, costellata di rocche
e castelli medievali, borghi, e città antiche fra
cui spicca il gioiello architettonico di Urbino.
Ai tesori
dell`arte e dell`ambiente, cui si è fatto rapido
cenno, si aggiungono le attrative di una intensa attività
culturale e sportiva, di un multiforme artigianato, di un
folclore vivace e infine, a ristoro del corpo e, perché
no, dello spirito. Le prelibatezze di una gastronomia mare-monti,
ricca e saporita, davvero tutta da gustare.